Quali sono alcuni dei tool fondamentali per l’analisi e la gestione social?
Alcuni dei tool fondamentali per l’analisi e la gestione social sono: Not Just Analytics (per capire quali contenuti performano meglio), Feedly (per tenere sotto controllo i trend e le fonti più autorevoli), Vistacreate (per realizzare grafiche e video), Notion (per pianificare e condividere i PED) e, infine, Buffer (per gestire le pubblicazioni e monitorare i risultati).
Cos’è un social media tool e perché è importante usarlo?
Un social media tool è uno strumento digitale che aiuta a gestire, analizzare e ottimizzare la presenza di un brand sui social network in modo strutturato e professionale.
I principali tool di analisi e gestione dei social permettono di coordinare tutte le attività, dall’analisi dei dati alla pianificazione editoriale. Saperli usare in modo integrato significa risparmiare tempo, migliorare la qualità dei contenuti e prendere decisioni basate su dati reali.
Secondo il Digital 2025 Global Overview Report di DataReportal (a cura di Simon Kemp) oltre il 90% dei professionisti del marketing utilizza più di cinque tool digitali diversi per pianificare, analizzare e pubblicare contenuti sui social. Un dato che conferma quanto sia diventato strategico conoscere e saper usare in modo integrato gli strumenti giusti.
Entriamo ora nel dettaglio dei 5 tool indispensabili per ogni social media manager che vuole lavorare in modo efficiente e strategico.
Cos’è Not Just Analytics e come usarlo per l’analisi dei dati social?
Not Just Analytics è un tool pensato specificamente per Instagram (e oggi anche per TikTok) che consente di monitorare e migliorare la propria strategia social in modo semplice e intuitivo.
Tra i tool più conosciuti e utilizzati dai social media manager, Not Just Analytics consente di monitorare la crescita dei follower, il tasso di engagement, le visualizzazioni dei post e la performance dei competitor. Le sue dashboard intuitive offrono una panoramica immediata dei contenuti più efficaci e dei momenti migliori per pubblicare, rendendo più semplice valutare i risultati e migliorare la pianificazione editoriale.
Grazie alla funzione dell’analisi dei profili, è possibile anche verificare la credibilità degli influencer e individuare collaborazioni coerenti con il proprio brand. In generale questo tool, per chi lavora nella comunicazione, è fondamentale per passare da una gestione intuitiva dei social a una gestione basata sui dati (data-driven).
Un altro consiglio per una gestione ottimale dei dati, in questo caso riferita alla creazione di un PED, riguarda l’analisi dei micro-dati. Se vuoi approfondire l’argomento ti lasciamo un articolo qui 👉🏼 Come utilizzare i micro-dati per definire un piano editoriale

Come funziona Feedly e perché è utile per la ricerca di tendenze?
Feedly è una piattaforma di content curation che raccoglie in un’unica dashboard notizie e aggiornamenti da fonti autorevoli, facilitando la ricerca di trend e ispirazioni per la tua strategia di content marketing.
In un contesto in cui le informazioni si moltiplicano ogni giorno, Feedly è uno strumento essenziale per chi lavora con i social o produce contenuti. Permette di seguire siti, blog e riviste di settore attraverso feed personalizzati, organizzati per temi o parole chiave (es. social media strategy, sostenibilità, digital marketing).
La sua forza sta nella centralizzazione delle fonti: invece di aprire decine di schede o newsletter, puoi monitorare tutti gli aggiornamenti in un’unica interfaccia. È perfetto per creator, content strategist e social media manager che vogliono mantenere un flusso costante di idee e aggiornamenti verificati.
Se vuoi saperne di più sulla creazione contenuti ti lasciamo qui un articolo per approfondire: Come fare Content Marketing (Guida completa).
Cos’è Vistacreate e come usarlo per creare grafiche professionali?
Vistacreate è una piattaforma di graphic design che permette di realizzare grafiche, video e animazioni per i social media in modo rapido e intuitivo, anche senza competenze tecniche.
Ex Crello, oggi è una delle alternative più complete a Canva. Offre migliaia di template già ottimizzati per i principali formati social (Instagram, LinkedIn, Facebook, TikTok) e strumenti per mantenere la coerenza visiva nell’identity del brand: loghi, palette colori, font e layout personalizzati.
È ideale per creator, freelance e team che desiderano creare contenuti d’impatto mantenendo un’estetica professionale ma soprattutto riconoscibile. Con la versione premium è possibile salvare kit grafici personalizzati, creare video animati e programmare post direttamente dall’interfaccia del tool.
Come funziona Notion e perché è utile per gestire i contenuti social?
Notion è una piattaforma di project management che consente di organizzare idee, attività e piani editoriali in modo chiaro e collaborativo. All’interno dei principali tool di analisi e gestione dei social, rappresenta il punto di riferimento per chi deve coordinare strategie, contenuti e team, centralizzando informazioni e flussi di lavoro in un unico spazio digitale.
Notion combina note, tabelle, calendari e database in un’unica interfaccia. Questo lo rende ideale per i team di comunicazione che gestiscono più clienti o progetti, ma anche per freelance che vogliono mantenere una visione ordinata e strategica del proprio lavoro.
Con Notion puoi costruire un calendario editoriale interattivo, raccogliere ispirazioni, scrivere i copy dei post e assegnare compiti ai membri del team. Grazie all’integrazione con strumenti come Google Drive, Slack e Trello, favorisce la collaborazione e riduce il rischio di dispersione di informazioni.
In altre parole, Notion è il luogo dove le idee diventano azioni: tutto è tracciato, condiviso e facilmente aggiornabile.

Cos’è Buffer e quando usarlo per programmare i contenuti?
Buffer è uno strumento di social media scheduling che permette di programmare, pubblicare e analizzare i post su più piattaforme in modo semplice e automatizzato.
Con Buffer è possibile pianificare i contenuti di Instagram, LinkedIn, Facebook, X (Twitter) e Pinterest da un’unica interfaccia. Il tool consente di stabilire i giorni e gli orari migliori per la pubblicazione, visualizzare l’anteprima dei post e gestire più profili contemporaneamente, semplificando il lavoro dei team di marketing e comunicazione.
Oltre alla programmazione, Buffer offre anche una sezione dedicata all’analisi delle performance, utile per capire quali contenuti generano più interazioni e quali migliorare. Nella versione a pagamento è possibile gestire più account, creare calendari editoriali condivisi e accedere a report avanzati, perfetti per aziende e agenzie.
Buffer è quindi uno strumento indispensabile per chi vuole mantenere una presenza costante e organizzata sui social, ottimizzando tempo e risultati.
In sintesi
Usare in modo consapevole i tool di analisi e gestione dei social permette di migliorare l’efficienza, la coerenza e la qualità dei contenuti, trasformando la gestione quotidiana in un processo strategico e misurabile.
I cinque tool presentati in questo articolo coprono tutte le fasi del lavoro quotidiano di un social media manager:
- Analisi: con Not Just Analytics capisci cosa funziona davvero e come migliorare le performance.
- Ricerca: con Feedly tieni sotto controllo i trend e le fonti più autorevoli del settore.
- Creazione: con Vistacreate realizzi grafiche e video coerenti con l’identità del brand.
- Organizzazione: con Notion pianifichi e condividi piani editoriali in modo efficiente.
- Programmazione: con Buffer gestisci le pubblicazioni e monitori i risultati.
Insieme, questi strumenti aiutano a costruire una strategia social più consapevole, ordinata e intuitiva. Prevedere l’uso di questi tool nell’insieme ti permette di coprire tutte le aree con cui entra a contatto chiunque lavori con i social.
Se poi vuoi saperne di più sulle strategie social ti lasciamo qui un articolo per approfondire 👉🏼 Social Media Strategy: cos’è e come crearla (+ esempi)
Ci auguriamo che questi suggerimenti ti siano stati utili, leggiamo al prossimo articolo







