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Hai in mente di lavorare all’estero, sogni una carriera internazionale o vorresti lavorare in Italia, ma in un’azienda che guarda oltre i confini del tuo Paese? Sei nel posto giusto. In questo articolo in collaborazione con Kaplan International Languages, scopriamo come prepararsi a un colloquio in inglese per affrontarlo al meglio e senza paure.

In più, trovi anche una risorsa gratuita che ti guiderà passo passo per il tuo prossimo colloquio in lingua.

Ma prima di vedere le domande più comuni per affrontare un colloquio in inglese abbiamo una domanda da farti:

Hai già in mente una strategia?

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente, hai già inviato il CV in inglese e hai preparato una Cover Letter che ti è valsa un colloquio di lavoro. Ora che è arrivato il momento di prepararsi per sostenere il colloquio in inglese, i nostri consigli sono principalmente due.

  • Scopri più informazioni possibili sull’azienda: cerca su YouTube e Google video aziendali, informati sui servizi, sui prodotti e i valori dell’azienda e se possibile scopri qualche informazione sulla persona con cui avrai il colloquio in inglese. Questo ti aiuterà a capire cosa cerca l’azienda e ti sentirai più sicuro/a nel rispondere.
  • Esercitati a parlare con una persona madrelingua: trovare il tempo per esercitarsi e prepararsi è sempre una buona idea. Se non hai mai sostenuto un colloquio in inglese, potresti chiedere a un amico/a che conosce bene l’inglese o a una persona madrelingua di aiutarti, facendoti fare tutte le domande più probabili.


Questo ti aiuterà a parlare inglese in modo più fluido e a superare la paura di bloccarti e non sapere come rispondere. A proposito di questo, quali sono le domande più comuni durante un colloquio in inglese? Per aiutarti nella preparazione, ne abbiamo selezionate 5 per te.

Colloquio in inglese: 5 domande a cui rispondere
Colloqui in inglese – Guida alla carriera Kaplan International Languages

5 domande comuni durante un colloquio in inglese


1. Perché questo lavoro/azienda?

Questa potrebbe essere tre le prime domande che ti verranno chieste durante un colloquio in inglese e
e sicuramente “I just really need a job, any job” non è la risposta che vogliono sentire dire.

Infatti, questa domanda è un modo per portare l’azienda a scegliere proprio te ed è il momento in cui puoi far capire che conosci la storia dell’azienda, i suoi valori, la sua etica professionale e che il lavoro e i tuoi piani di carriera sono perfettamente allineati.

Ad esempio, potresti rispondere in questi due modi:

  • “It’s important to me to work at a company that shares my values…” [+ racconta i valori dell’azienda]
  • “I saw an interview with your CEO in the news a few weeks ago, and what he said about [argomento dell’intervista] really struck a chord with me…”


2. Ci parli un po’ di lei

Che sia durante un colloquio in inglese o in italiano, questa domanda ha la capacità di spaventare il candidato o la candidata. I dubbi sono quasi sempre gli stessi: cosa posso raccontare di me? E da dove inizio per farlo?

Facciamo un bel respiro. Questa domanda è volutamente molto vaga offre la possibilità di indirizzare la conversazione verso ciò di cui vuoi parlare. Il consiglio di Kaplan International Languages è di evitare di parlare della tua vita e di evitare di fare un elenco dei punti di forza.

Al contrario, inizia parlando della tua ultima esperienza di lavoro focalizzandoti sulle capacità che hai acquisito. Potresti ad esempio dire:

  • “I’ve spent the last three years developing my design skills in […].”
  • “I’ve learned a lot about […] in my current role, but I’m ready for more of a challenge.”


3. Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?

Presenta almeno 3 punti di forza e di debolezza e non limitarti ad elencarli. Una buona idea è quella di preparare uno o più esempi che possano supportare quello che dici in modo pratico e intuitivo.

Ogni persona ha i suoi punti di forza e di debolezza e prima di sostenere un colloquio sarebbe bene studiarli a fondo. E anche se non possono che essere tutti differenti, potresti trovare utile rispondere in questo modo:

  • “I can find confrontation difficult. I’ve had to work on being confident enough to tell people things they don’t want to hear so that problems can be resolved.”
  • “When I’ve got an idea of how a project should look, I can be a little stubborn and inflexible. I had to train myself to be better at compromise.”


4. Dove si vede tra 5 anni?

Per rispondere a questa domanda pensa realisticamente dove potrebbe portarti quello specifico ruolo in futuro. Se il tuo percorso di carriera ti permette di raggiungere una posizione manageriale, menziona questa possibilità. Se invece hai qualche dubbio in merito, elenca le capacità e le conoscenze che potresti acquisire ricoprendo quel ruolo.

Ecco un esempio di come potresti rispondere:

“I’ve had some great managers in my career so far who have really helped me understand what I was
capable of, so I’d like to build those managerial skills myself.”


5. Ha qualche domanda?

Anche se i colloqui sono tutti diversi, una cosa è certa: mai presentarsi senza domande. Porre domande all’azienda non solo ti permette di ricevere più informazioni sul tuo prossimo ambiente di lavoro, ma dimostrerà anche a chi hai davanti il tuo reale interesse verso quel lavoro.

Sappiamo che avrai già in mente le domande che vorresti fare alla tua prossima azienda, qui ti lasciamo ancora qualche spunto che potresti trovare utile:

  • “What is the next part of the process?”
  • “Could you tell me about the culture of the company?”
  • “What do the role’s daily responsibilities look like?”

Naturalmente ci sono anche domande da non fare durante un colloquio in inglese, ma per approfondire questo aspetto (e molti altri aspetti) ti lasciamo nel prossimo paragrafo una guida gratuita per affrontare il colloquio in inglese.


Scarica la guida alla carriera gratuitamente

Ecco una risorsa di Kaplan International Languages che potresti trovare utile se stai preparando il tuo prossimo colloquio in inglese. All’interno della “Guida alla Carriera” trovi consigli su come scrivere il CV in inglese, consigli su come scrivere una Cover Letter e naturalmente tutte le domande utili per prepararti al meglio al colloqui in inglese.

Puoi leggere e scaricare gratuitamente la guida qui 👉🏻 GUIDA ALLA CARRIERA KAPLAN.

Noi non possiamo che augurarti buona fortuna per i tuoi prossimi passi e sperare che questa guida ti dia ancora più fiducia ✨

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Elena De Nittis

Sono Community & Event Manager in Marketing Espresso. Di me posso rivelarti che cambio spesso casa, posti, colore di capelli e sono entusiasta di natura. Qualcosa però rimane sempre uguale: trasformare le emozioni in poesia, avere l'impressione di star correndo verso una precisa direzione, la dedizione per quello che faccio.